Musicoterapia

Musicoterapia

Percorsi individuali e di gruppo in età evolutiva

“La persona che improvvisa in maniera spontanea riesce a rappresentare nell’interazione il ritratto musicale del proprio modo di essere” (Wigram, 2005)

La Musicoterapia

La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza come strumento di comunicazione il linguaggio non verbale e l’uso del canale corporeo, sonoro e musicale allo scopo di ampliare e favorire le modalità comunicative ed espressive degli utenti. La musica, attraverso le sue componenti, può svolgere funzioni terapeutiche e riabilitative favorendo l’integrazione e l’elaborazione dei bisogni e dei vissuti della persona.

Musicoterapia e disabilità nell’età evolutiva

La musicoterapia rappresenta una modalità di trattamento primario per l’intera gamma di disordini che si presentano nell’età evolutiva poiché consente la creazione di esperienze comunicative ed espressive non sempre accessibili, promuovendo un miglioramento su diversi livelli di benessere della persona. Si configura difatti come un trattamento interdisciplinare che comprenda un lavoro sulle abilità motorie, cognitive, sociali e sugli aspetti emotivi e psicologici, facilitando anche il lavoro delle altre figure professionali coinvolte nella riabilitazione.

La musicoterapia al CESMI

Il centro Sperimentale Musicale dell’Infanzia nasce nel 1995 a Viterbo con l’intento primario di sviluppare l’educazione musicale nel bambino attraverso una sperimentazione didattica che, pur abbracciando la filosofia del pedagogo Shinichi Suzuki, rimane aperta ad altre proposte metodologiche innovative.

L’idea di proporre un servizio di musicoterapia presso il CESMI prende via dal desiderio di creare uno spazio idoneo ai soggetti in età evolutiva, in situazione di disagio psicologico e/o fisico, in cui vengano favorite esperienze comunicative ed espressive, attraverso il canale musicale.

La finalità del CESMI di far nascere precocemente una cultura musicale quale parte integrante dell’educazione del bambino, fin dai primi anni dello sviluppo, si avvicina ai presupposti dell’intervento musicoterapico che concepisce il linguaggio musicale come contesto prediletto per la costruzione della relazione terapeutica.

L’obiettivo generale dell’inserimento della musicoterapia presso il CESMI è quindi quello di offrire sia un trattamento individualizzato diretto ai soggetti in condizione di disabilità, attraverso un percorso di musicoterapia individuale o di gruppo, sia di creare occasioni di integrazione e aggregazione al fine di migliorare la socializzazione e la comunicazione tra i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola di musica, nell’ottica di concepire la diversità come una risorsa.

Tempi e scansione

Le sedute avranno cadenza settimanale e una durata massima di 45/60 minuti.

I primi 4 incontri sono considerati di valutazione al termine della quale, è previsto un incontro di restituzione con la famiglia e la consegna di una relazione scritta sul percorso previsto.

Metodologia

L’approccio adottato è quello della musicoterapia attiva basata sull’improvvisazione sonoro-musicale. Nelle sedute di musicoterapia attiva, l’interazione tra musicoterapista e paziente avviene tramite la produzione diretta di suoni utilizzando il corpo, la voce e gli strumenti musicali. Le principali attività che verranno proposte sono: improvvisazione corporeo-sonoro-musicale, dialogo sonoro, movimento creativo, giochi di rilassamento e respirazione sonora, giochi musicali, esplorazione e improvvisazione con lo strumentario Orff e la composizione di canzoni.

Obiettivi generali

  • Potenziamento del Sé e delle proprie capacità relazionali
  • Potenziamento delle capacità comunicative globali
  • Sviluppo di un maggiore adattamento secondo le proprie capacità di funzionamento
  • Favorire una migliore gestione delle proprie emozioni e il rinforzo dell’autostima

Gli obiettivi specifici verranno definiti a partire dalla valutazione musicoterapica del singolo individuo.