La nostra storia

25
Anni di attività
250
Studenti Iscritti ogni anno
200
Insegnanti CML Abilitati
215
Corsi completati

 


CeSMI – Centro Sperimentale Musicale per l’Infanzia

Quale genitore oggi, in questo frenetico ventunesimo secolo, non si preoccupa giornalmente del futuro dei propri figli e del difficile compito di creare per loro un ambiente sereno e sicuro nel quale crescere?

Quale genitore non sogna quell’utopia nella quale i bambini possano sperimentare la loro creatività, essere fiduciosi che il loro talento naturale possa essere sviluppato attraverso un impegno assiduo e sapere di essere amati e rispettati proprio per quello che sono? Sono bambini.

Pablo Picasso disse di aver impiegato una vita per tornare a creare con la semplicità di un bambino e il brillante pedagogo Shinichi Suzuki ha dimostrato che i bambini piccoli possono molto velocemente assorbire ed impadronirsi delle abilità musicali, molto più di quanto potrebbe fare un adulto.

Il CeSMI, Centro Sperimentale Musicale per l’Infanzia, un’associazione dedicata all’infanzia e all’insegnamento dell’arte musicale, aspira a creare proprio questo tipo di ambiente per i bambini, i giovani e le loro famiglie; gli unici requisiti di ammissione sono: avere passione per il canto e la musica, curiosità e coraggio necessari per affrontare le difficoltà insite nell’imparare a suonare uno strumento musicale.

25 anni fa

Il CeSMI è stato ideato venticinque anni fa da due musiciste professioniste, allora madri di bambini piccoli, interessate a sperimentare, con metodi innovativi didattiche come il metodo Suzuki.
In seguito, attratti dalla profonda esperienza di educare i bambini attraverso l’arte si unirono a loro altri musicisti, attori, registi, pittori e insieme alle famiglie dei giovani alunni del CeSMI, crearono una comunità
consapevole del valore di una educazione all’arte.

Corposa è la letteratura scientifica esistente sull’importanza che la musica ricopre nello sviluppo cognitivo infantile e su come la partecipazione attiva nel fare musica possa rafforzare la memoria, la disciplina, le abilità sociali.

Chiunque abbia avuto modo di vedere i grandi risultati scolastici ottenuti dai bambini che suonano uno strumento fin da piccolissimi, può testimoniare l’effetto positivo che la musica ha sullo sviluppo dell’apprendimento.

 

musica e arte come elementi indispensabili nello sviluppo del bambino

La chiave sta nel considerare la musica e l’arte come elementi indispensabili nello sviluppo del bambino, attività sociali che diventano un modo di vivere e di comunicare, come una “madre lingua” e non come una materia scolastica.
L’Associazione crede che il fare musica sia soprattutto uno strumento per creare coesione sociale anche attraverso l’offerta di molteplici concerti pubblici.
Il CeSMI negli anni ha organizzato e preso parte a concerti presso scuole, ospedali, centri per anziani e anche in chiese e teatri, sia in Ita lia che all’estero.
I loro giovani musicisti hanno anche suonato in festivals estivi all’aperto o semplicemente facendo musica per strada, per il puro piacere di suonare.
E’ profonda convinzione del CeSMI che i bambini diversamente abili possano trovare un modo di esprimersi nel contesto musicale, un’inclusione che permetterebbe loro di essere bambini fra altri bambini.
Questa convinzione ha portato il CeSMI ad una nuova collaborazione con L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ONLUS di Viterbo, con il desiderio di creare uno staff di specialisti in musicoterapia e di insegnanti specializzati, per permettere anche ai bambini diversamente abili di poter fare musica insieme.

le sedi di roma e viterbo

In questi venticinque anni di vita, il CeSMI è cresciuto da una piccola entità culturale nata a Viterbo ad una importante associazione composta da più di 150 famiglie distribuite tra Viterbo, Roma e il territorio che unisce queste due città. Insieme al Centro Suzuki presso la sede di Roma, il CeSMI ha sviluppato una vasta gamma di corsi, iniziando dal primo approccio musicale (il corso Music Lullaby) fino all’Orchestra Giovanile, che ha più volte partecipato al progetto internazionale “Youth in Action” (ora Erasmus +) finanziato dalla Comunità Europea.

La sede del CeSMI a Roma organizza corsi di formazione per insegnanti di CML (Children’s Music Laboratory), una specialità pedagogica conosciuta a livello internazionale e ampiamente utilizzata al CeSMI; la sede funge anche da punto di riferimento per corsisti della formazione Metodo Suzuki, che qui possono osservare la sua applicazione. Da quest’anno è prevista una nuova collaborazione con i conservatori per i corsi pre-accademici all’interno del CeSMI. Il CeSMI a Viterbo ha sede in un edificio storico, concesso dal comune di Viterbo e mantenuto attraverso i contributi sociali e il volontariato dei propri soci.

Le attività del CeSMI a Roma vengono oggi ospitate presso la scuola Pontificia Pio IX nel quartiere S. Pietro, ma sarebbe auspicabile, al fine di poter espletare al meglio le proprie attività didattiche e sociali, avere un luogo autonomamente gestito; per questa ragione si sta cercando una sede permanente nel comune di Roma.