Per sviluppare la musica d’insieme sono stati creati dei gruppi strumentali, che lavorano sull’affinamento della tecnica specifica dello strumento e sull’esperienza interpretativa: Il Suzuki Tour Group (violini), I Promessi Flauti, l’Ensemble delle Arpe, e i GiovinCelli possiedono già un ampio repertorio di musica d’insieme.
L’ensemble è uno strumento ideale per sviluppare nei ragazzi lo spirito di gruppo creando obiettivi comuni.
Il lavoro di gruppo permette di affrontare alcuni aspetti tecnici che nel lavoro individuale sono più difficili da evidenziare come: l’intonazione, l’importanza delle dinamiche, l’ascolto di un ritmo e un fraseggio comune e inoltre la gratificazione del lavoro collettivo, la crescita della propria capacità come contributo al migliore risultato collettivo e soprattutto il divertimento!

 

CeSMI Suzuki Tour Group

CeSMI Suzuki Tour Group è un ensemble di 25 giovani violinisti fra i 6 e i 17 anni che si esibisce in un vasto repertorio che spazia dalla musica barocca alla musica più vicina ai nostri tempi.
Tutti i membri del gruppo, provenienti dalle sedi di Roma e Viterbo, hanno avuto il loro primo approccio strumentale attraverso il metodo Suzuki.
Il gruppo nasce dall’amore per il viaggiare condiviso dalle co-direttrici del gruppo, Naomi Barlow e Ann Stupay, due professioniste che si dedicano all’avvicinamento dei giovani alla musica d’insieme e dalla loro convinzione che conoscere il mondo suonando con coetanei di diverse culture rappresenta per i giovani un’esperienza unica. In seguito ad uno scambio entusiasmante con i Sapphyre Strings di Chicago, un analogo complesso di giovani violinisti americani, si è fondato il Tour Group all’interno del CeSMI.
Il gruppo si esibisce regolarmente a Roma e a Viterbo, si è esibito in occasione del Primo Convegno Nazionale del Metodo Suzuki a Firenze e nel 2010 in una tournèe in Germania in collaborazione con i Vivace Strings di Colonia. Altri scambi sono stati effettuati con gli Hawaii Suzuki Strings, il Capital Suzuki Tour Group (USA) e Il Giovane Ensemble d’Archi di Dusseldorf (Germania) nonché con il Suzuki Oslo.
Il Suzuki Tour Group è stato vincitore del primo premio per la musica d’insieme al 18° Concorso Musicale “I Giovani Musici”2013 e si è esibito al Festival Caffeina 2014 di Viterbo.

 

Ensemble delle arpe

Ensemble delle arpe nasce nel CeSMI dal desiderio di uscire dalla definizione di arpisti solisti e solitari. E’ il primo per costituzione a Roma, unico per l’età dei partecipanti (dai 5 ai 12 anni).
Ha come obiettivo principale quello di divertirsi suonando insieme, e, allo stesso tempo, vengono sollecitate e migliorate le abilità timbriche, ritmiche e di attenzione allo strumento, oltre poi a rendere più compatta la sezione delle arpe per l’orchestra. Si esibisce puntualmente in tutte le manifestazioni organizzate dal CeSMI.
Ha all’attivo un variegato programma che l’insegnante di arpa, Katia Catarci, puntualmente arrangia a seconda del livello e delle attitudini dei giovani arpisti.
E’ stato vincitore del primo premio per la musica d’insieme al 7°Concorso Musicale Nazionale “Cittá di Campagnano”.

 

I “Piano…Fortissimi”

Che cosa manca quasi sempre a tutti gli allievi che studiano il pianoforte?
Di sicuro, questi ragazzi hanno scarsissime occasioni di suonare e di collaborare in gruppi numerosi, come invece accade praticamente sempre a chi studia uno strumento ad arco o a fiato.
Dunque perchè non offrire anche ai “pianisti” questa meravigliosa opportunità?
D’altra parte il CeSMI ha sempre messo al centro dello studio della musica la collaborazione fra i ragazzi come miglior modo per favorirne la crescita e lo sviluppo musicale.
E così a Febbraio 2015 si è concretizzata l’idea di creare una collaborazione

 

 

I Promessi Flauti

Diretto da Serena Laterza e Elisabetta Crinella.
L’idea dell’ensemble di flauti, nasce durante una pausa della prova orchestrale del CeSMI.
La sezione dei flauti si sposta nella stanza attigua; l’esigenza di continuare a suonare è praticamente nell’aria…
Cosa di meglio che trovare dei pezzi divertenti anche per noi flautisti?
Quale insegnante non accoglierebbe al volo una spinta così positiva!!
La voglia è di ricercare dei brani musicali in cui i flauti possano realizzare autonomamente un lavoro “completo”.
Il primo nome che sembra calzare a pennello al nuovo gruppo , sembra essere “I flauti nomadi”, visti i continui spostamenti dell’intera sezione da una stanza all’altra o anche da una parte all’altra della sala durante le prove, ma, proprio per rafforzare la promessa di riuscire a creare un gruppo solido, il nome prescelto a maggioranza sarà: “I promessi flauti”.
Il repertorio de I Promessi Flauti cresce di anno in anno e spazia dalla musica originale per flauto a brani scelti per arricchire ulteriormente le differenze stilistiche ed interpretative.
Si ricerca anche una gamma di diversi gradi di difficoltà, che offra la possibilità anche ai più piccoli di contribuire e sentirsi parte attiva del gruppo ed allo stesso tempo di eseguire un repertorio consono ai gusti musicali degli uni e degli altri.

 

Giovincelli

Il gruppo dei GiovinCelli è formato da una decina di bambini e ragazzi, tra i 6 e i 12 anni, che studiano violoncello presso il CeSMI (Centro Sperimentale Musicale per l’Infanzia), nelle sedi di Roma e Viterbo.
L’idea nasce per stimolare i violoncellisti, ormai numerosi, a creare uno spirito di gruppo dando la possibilità ai più piccoli di avere l’esempio dei compagni più grandi e a questi ultimi di sentirsi tutor dei compagni più piccoli.
Ciò permette di lavorare con entusiasmo sul suono, sull’intonazione e sul ritmo per creare un gruppo compatto che potrà anche apportare, come fila, il suo contributo nella Mini-Orchestra e nell’Orchestra Giovanile.
Il repertorio, che per ora fa riferimento principalmente a quello Suzuki, prevede sempre pezzi in cui vengono presentate almeno 2 ma, spesso, più voci, per offrire ai bambini sia una completezza armonica delle varie composizioni, sia uno stimolo a studiare parti diverse rispetto a quelle presenti nei vari volumi di studio.

 

stabile fra tutti gli allievi di pianoforte che abbiano già raggiunto un livello tecnico e un grado di maturità musicale sufficienti a formare un nutrito gruppo di pianisti, una sorta di piccola ma poderosa orchestra, per questo definita dei “Piano... Fortissimi” costituita per l’appunto con gli strumenti a tastiera.
Il fatto che non vi sia un repertorio originale specifico per questo tipo di formazione lascia aperta la possibilità di affrontare brani di qualunque genere e stile ovviamente adattati in modo opportuno per l’ensemble. Siamo inoltre convinti che questa sia un’ occasione buona e forse unica per chi suona il pianoforte di spaziare in repertori, stili e generi che altrimenti gli rimarrebbero probabilmente del tutto estranei.